 |
| |
 |
Comodità |
|
| |
 |
|
|
Entroterra : Pesaro Urbino
|
 |
Monte Cerignone
Sorge all'inizio dell'alta valle del Conca, scenograficamente abbarbicato su di uno sperone di roccia che spunta improvviso in mezzo alla vallata, alle falde del monte Faggiola (m.818).
Il paese è formato da un piccolo borgo adagiato a livello del fiume e da un 'castello' che si eleva su di un costone tufaceo. È quest'ultimo che merita una visita per le pittoresche stradette lastricate che salgono fino al fabbricato dell'antica rocca, eretta nel sec. XII dai primi conti di Montefeltro e rifatta in parte da Francesco di Giorgio Martini sul finire del sec. XV. |
|
 |
San Leo
Posto a 35 chilometri dal mare, sorge su un'imponente rupe a strapiombo sulla piana ondulata che si estende lungo la sponda destra della media valle del Marecchia.
Alla rocca di San Leo è legata la memoria della prigionia del celebre Cagliostro, il misterioso avventuriero, mago e sedicente taumaturgo palermitano, il cui vero nome era Giuseppe Balsamo. Condannato a morte per eresia e attività sediziose dal Sant'Uffizio, ebbe commutata da Papa Pio VI la pena nel carcere a vita da scontarsi presso il fortilizio leontino dove fu rinchiuso in una cella a pozzo e dove cessò di vivere il 26 agosto 1795. |
|
 |
Gradara
Sorge sul crinale di un colle, ben visibile con la sua robusta cinta di mura e bastioni e con l'imponente mole della celebre rocca. Visione decisamente suggestiva per chi percorre la superstrada adriatica o la statale ad essa affiancata.
Vuole un'antica tradizione che fra le mura della rocca di Gradara abbia avuto luogo il feroce assassinio di Paolo Malatesta e Francesca da Polenta ad opera del tradito Giovanni (Gianciotto) Malatesta detto 'Lo Sciancato'. Antica storia di sangue resa immortale dai celebri versi di Dante Alighieri. |
|
 |
Acqualagna
Sorge lungo l'antica via Flaminia, a sud-ovest della gola del Furlo (35 km da Fano), nel punto dove il Burano confluisce nel Candigliano. Sullo sfondo, a nord-est, le ripide pendici dei monti Pietralata e Paganuccio, a sud-ovest, le cime appenniniche del Catria e del Nerone.
Fra le ripide pareti di calcare dei monti Pietralata e Paganuccio si apre la spettacolare gola del Furlo, attraversata dalle acque del Candigliano e già punto strategico per il controllo della via Flaminia. Sul luogo è ancora percorribile la galleria fatta scavare nella roccia da Vespasiano (anno 79 d.C.), affiancata da una minore galleria d'epoca più antica. |
|
 |
Piobbico
Situato lungo la ridente vallata appenninica che da Acqualagna sale al passo di Bocca Serriola (m.730), sorge alla confluenza del Biscubio con il Candigliano, stretto fra i monti Nerone (m.1526) e Mondiego (m.976).
Il clima mite, anche nei mesi più caldi dell'anno, insieme con l'aria pura e frizzante, la presenza di acque minerali e fluorate, oltre alla possibilità di percorrere suggestivi itinerari naturalistici, fanno di Piobbico una delle stazioni climatiche più apprezzate dell'Appennino centrale. |
|
|
 |
|
|
 |